MATCHSENTINEL

Preparazione del museo…

← Portugal
MATCHSENTINEL · 3D VIRTUAL MUSEUM

Portugal

I modelli dei trofei sono illustrativi. · Note legali
Guida del museo

Museo 3D di Portugal

Portugal · Esamina da vicino tutti i trofei e titoli storici nel nostro museo virtuale 3D interattivo.

Scegli una squadra ed entra nel museo virtuale. Avvicinati a un trofeo per leggere gli anni delle vittorie e la storia della squadra nella competizione. Esplora i menu storia e oggetti; usa le frecce sul computer o il comando a sinistra sul telefono.

Musei virtuali indipendenti di MatchSentinel; non sono musei ufficiali o fisici dei club.

Storia del club

La nazionale di calcio del Portogallo (in portoghese Seleção Portuguesa de Futebol) è la rappresentativa calcistica del Portogallo ed è gestita dalla Federação Portuguesa de Futebol. Nella sua bacheca figurano un campionato europeo (2016) e due UEFA Nations League (2018-2019, 2024-2025). Esordì nella fase finale del campionato del mondo nell'edizione del 1966, conclusa al terzo posto, che è a tutt'oggi il miglior piazzamento della nazionale nella competizione; tornò in semifinale quarant'anni dopo, a Germania 2006, edizione in cui si classificò quarta. Al campionato d'Europa, su nove partecipazioni, per otto volte è arrivata almeno ai quarti di finale, e per cinque volte è arrivata nei primi quattro posti (nel 1984, 2000, 2004, 2012 e 2016). Conta inoltre una partecipazione alla Confederations Cup, a Russia 2017, torneo concluso al terzo posto. Nella graduatoria FIFA, in vigore da agosto 1993, la migliore posizione che ha occupato il Portogallo è il 3º posto, raggiunto per la prima volta nel maggio 2010, mentre il peggior posizionamento è il 43º posto, occupato nell'agosto 1998. Attualmente occupa il 5º posto della graduatoria.

Esposizioni

  • Campionato europeo maschile di calcio · 1 titoli

    Anni delle vittorie: 2016

  • UEFA Nations League · 2 titoli

    Anni delle vittorie: 2019 · 2025

    In seguito il Portogallo si aggiudicò la UEFA Nations League 2024-2025, in cui, dopo il primo posto nel girone davanti alla Croazia (con 4 vittorie e 2 pareggi), eliminò la Danimarca ai quarti (5-3 tra andata e ritorno), la Germania padrona di casa in semifinale (2-1) e in finale, all'Allianz Arena di Monaco di Baviera, batté la Spagna campione d'Europa in carica per 5-3 ai tiri di rigore (2-2 dopo i tempi supplementari).

← Musei di calcio · Tour virtuali 3D